03 dicembre 2008

Lobby del carbone e "comitati" dei lavoratori


Meglio prenderla con filosofia ... altrimenti, come dice E. Falcetti già alle 6 del mattino, a proposito di come vanno le cose in Italia "c'è da morire di rabbia!!!"
La lunga battaglia della lobby del carbone contro la logica e il buon senso della gente comune che vorrebbe più energie rinnovabili e meno carbone ancora non si arresta.
Qui a fianco la cartolina con cui i comitati hanno iniziato la raccolta delle adesioni contrarie alla centrale a carbone.

Qui un articolo in cui Giorgio Crepaldi del comitato di Porto Tolle, che continua a dare del filo da torcere ad Enel e alla politica prostrata, interpreta notizie trapelate su un possibile parere di VIA ministeriale a giorni.

E qui di ieri l'articolo in risposta di un certo Ferro, che da presidente del cosiddetto "comitato per lo sviluppo", passa a portavoce del comitato d'azione dei lavoratori (di Enel). In pratica getta la maschera.
Un'azione dura, pervicace e pesante contro l'interesse di tutti noi gente comune che vorremmo il nostro Delta pulito e pronto per un nuovo tipo di sviluppo... come recitavano certi programmi elettorali in tutti questi anni. ...

4 commenti:

Anonimo ha detto...

La lunga battaglia della lobby del carbone contro la logica e il buon senso della gente comune che vorrebbe più energie rinnovabili e meno carbone ancora non si arresta.........siamo propio sicuri che la gente è contro il carbone? Non mi sembra a vedere dai risultati delle ultime elezioni e dalle tendenze elettorali per la prossima amministrazione provinciale...

Lavocetta ha detto...

Considerando la mobilitazione di questi anni, le numerose iniziative di informazione realizzate tramite i comitati, la presenza continua e viva del tema sulla stampa, credo che sia innegabile che l'interesse ci sia a tenere vivo il dibattito.
Riguardo al voto sono d'accordo con lei, sig. anonimo, che se c'è contrarietà questa non si è ancora tradotta in un risultato concreto. Ma il voto è sempre un evento imperscrutabile ... Del resto la capacità di convincimento della lobby energetica ha a che fare con argomenti che probabilmente non entrano neppure nel merito di una discussione della opportunità della costruzione di una centrale a carbone nel Delta. Soprattutto nel comune di Porto Tolle, comune da sempre legato proprio ad Enel.
Riguardo al futuro staremo a vedere se nasce qualcosa di nuovo all'orizzonte, oppure se vince il suo pessimismo.

Anonimo ha detto...

Altro che comitato per lo sviluppo. Comitato d'azione dei lavoratori mi sembra più giusto (oltre che onesto...)
Ferro cala finalmente la maschera: la maschera di Ferro.

Lavocetta ha detto...

... meno male che l'ironia non ci manca...