05 luglio 2006

Arrivano i nostri: Beppe da noi il 12 Luglio


Vorrei trovare le parole migliori, le più stupevoli e le più grate per dire a tutti che il grande Beppe sarà proprio qui con noi il 12 luglio prossimo: La scienza in piazza! Per salvare il Delta!
Perchè in piazza? perchè lì c'è tanta gente che lo ascolterà con orecchie e cuore.
cosa vuoi fartene di tanti ingegneri supertecnologici (con tutto il rispetto) dal cuore di ferro, se poi sanno le cose e fanno il contrario?
E' più facile per un cammello ...

Ecco allora: la scienza per la gente semplice, che quello che sa, come si suol dire, lo mette in opera. E si ricorda di quello che dici, anche se come sempre non si può fare di ogni erba un fascio.

Per ringraziarti caro Beppe ti abbracciamo fin d'ora : sei proprio uno di noi.

Per oggi credo di aver quasi esagerato con le massime, i detti pop e i proverbi.
Vi lascio la locandina un po' apocalittica e bellissima che pubblicizza l'evento, utile alla raccolta fondi per il microscopio a scansione ambientale che serve al Dott. Montanari di Nanodiagnostics per continuare le ricerche.

Scarica e diffondi la locandina

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Volevo solo dire che anche gli Ingegneri sono delle persone...

maria luisa ha detto...

caro Anonimo probabile ingegnere,
non sarà il tuo caso. Scusami, non volevo ferirti ... E' vero, non sono solo gli ingegneri.
Vale anche per molti medici, molti biologi, moltissimi chimici, moltissimi insegnanti ... che si allenano continumente a tenere ben separati la teoria dalla pratica.
Se va bene siamo tutti ecologisti, tutti salutisti, tutti ambientalisti e anche animalisti, ma solo in teoria. Parliamo di energie rinnovabili e può andare bene anche il carbone. Amiamo i Parchi naturali, ma a casa degli altri. Qui può andar bene tutto. Qui non sappiamo nemmeno quali e quante specie protette di uccelli vivono nel nostro Delta, e non ci curiamo se il lavori per il gasdotto attraversano le valli dove nidificano proprio nel periodo della nidificazione!
Converrai con me: a cosa servono gli scienziati se non diventano più ...responsabili?
ciao e grazie

Anonimo ha detto...

Anch'io sono ingegnere e non mi vergogno del mio titolo di studi che, perltro, mi è costato grande impegno e notevole fatica. Peraltro da circa 25 anni mi batto in prima persona per salvare l'ambiente. Nel corso di studi e nella vita professionale ho conosciuto parecchi colleghi pervasi dal mito della scienza e della tecnica, convinti che con la ragione l'uomo possa risolvere ogni problema. Non ho mai fatto parte di questa categoria e come me tanti altri. Non è giusto dunque generalizzare ed è anzi corretto riconoscere che grazie all'impegno anche di persone fortemente attratte dalla tecnica il mondo è andato avanti. Gli esempi si sprecano. Certo poi ci sono casi eclatanto come Lunardi e Castelli che un po' danneggiano l'immagine della categoria ma non si puo' fare di ogni erba un fascio.
Massimo Benà

maria luisa ha detto...

grazie Massimo, è un onore averti nel mio blog

Menotti Passarella ha detto...

Ciao Maria Luisa. Nel confermarti che anch'io sarò a Porto Viro, ti comunico che si stanno mobilitando i gruppi locali di supporto a Beppe Grillo (i 'meetup' sono i gruppi, mentre i 'meetupperi' sono i supporter), cioè quelli di Ferrara e Padova (a Rovigo non c'è). Verrà gente perciò dal ferrarese e da varie zone del Veneto.

maria luisa ha detto...

Grazie al caro Menotti e a tutti gli amici di Beppe.