25 aprile 2007

Tarquinia: prima vittoria nonviolenta

Ultimo comunicato dei No-Coke Alto Lazio:

TARQUINIA 25 aprile 2006: GRAVI DUE DEGLI SCIOPERANTI

G.L. ed P.G., accogliendo l’appello e gli impegni del Ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio e gli intenti del Ministro della Sanità Turco, hanno sospeso il digiuno per le critiche condizioni di salute.
Mentre a Tarquinia continua lo sciopero delle fame contro il carbone, due degli scioperanti, G. L. e P.G., a seguito delle precarie condizioni di salute, hanno sospeso lo sciopero della fame che avevano iniziato 28 giorni fa. Tale decisione è scaturita in seguito ad una serie di controlli effettuati dall’equipe medica che segue i cittadini digiunanti. I medici, dopo gli accertamenti, hanno valutato l’ impossibilità, per i due tarquiniesi, di poter proseguire il digiuno per evitare l’insorgenza di eventuali complicazioni irreversibili. Tale decisione coincide con l’appello e l’impegno del Ministro dell’Ambiente alla convocazione di una conferenza di servizi “per rivedere le decisioni a suo tempo assunte” e “verificare la sussistenza dei presupposti per una nuova consultazione delle popolazioni interessate”. Lo stesso Ministro nella giornata di oggi ha telefonato ai due scioperanti invitandoli a considerare il grave rischio per la loro salute. Pari interesse ha mostrato, alcuni giorni fa, il Ministro Turco che si è impegnato ad una valutazione preventiva del danno alle popolazioni in termini economici e di salute.

Comitato dei Medici per La Salute e l’Ambiente Movimento No-Coke Alto Lazio

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Per i diossini non c'è sciopero (e vita) che tenga.
Ministra Turco compresa.
Sono o ambiscono ad essere il nuovo ago, chiamiamolo cosi, della bilancia come un tempo lo era la D.C. o il P.S.I.
POTERE che catalizza potere e non indica niente, ma fa vedere solamente il proprio dito...

Lavocetta ha detto...

può essere ... sembra però che la Ministra Turco si stia prendendo a cuore il problema della salute a Civitavecchia. La conseguenza, per la proprietà transitiva, potrebbe essere che poi si arriva anche a noi polesani, con questa centrale di Porto Tolle, che ha già tanto inquinato e che proprio non s'ha da convertire a carbone!!!