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Per la generosità con cui si sta spendendo Vendola faccio anch'io la mia piccola parte, e vi prego di fare altrettanto voi anche via mail, perchè si possa grazie anche a noi blogger e web-attivisti, colmare quel vuoto tra noi e la grande
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Io non sono in grado di fare grandi discorsi, meglio di me possono fare le testimonianze di Moni Ovadia, di Gianni Mattioli, di Dario Vergassola ... di Rita Levi Montalcini e perfino dei Subsonica ...
Sinistra e Libertà per un mondo libero e solidale, il contrario del mondo di plastica di Silvio Berlusconi.
Una testimonianza che mi piace molto:
Moni Ovadia (attore teatrale, scrittore, cantante e musicista) vota Sinistra e Libertà perché il Paese ha bisogno si una Sinistra autentica e coraggiosa che sappia contribuire alla sconfitta sociale e culturale di un centrodestra impresentabile, che lacera il paese e lo intossica con la volgarità,la protervia e il culto dell’impunità dei privilegiati.
Qui le schede dei candidati
Intervista a Nichi Vendola dal CorriereTV
6 commenti:
Ma che differenza c'è tra la lista sinistra e libertà e quella di rifondazione comunista? In senso programmatico, non di beghe personali tra leader.
caro anonimo io ho letto il programma di Sinistra e Libertà (http://www.sinistraeliberta.it/il-programma/) e ne condivido lo spirito.
Però ti confesso di non conoscere ancora quello di rifondazione e dei comunisti.
Non penso che si tratti solo di beghe fra leader, ma di progetti diversi ... Quello di Ferrero e Diliberto sono innegabilmente rivolti al passato. Più coraggioso quello di Vendola (e gli altri), per la ricostruzione di una sinistra giovane e aperta, disponibile al dialogo con il centro sinistra.
Chi potrà battere questa pseudo-cultura della velina o del tronista, della delazione del disperato, della scuola-azienda, della sanità privata che cresce mentre quella pubblica diventa sempre più impraticabile? Degli inceneritori e del nucleare-carbone? Dell'aumento del precariato senza alcuna protezione sociale? (leggi la proposta di Kusstastcher "Un reddito per tutti" http://www.kusstatscher.info/?p=1373
I vecchi simboli sono importantissimi per tutti, ognuno ha il suo. Ma penso che potrebbero essere messi anche da parte per un progetto più grande e inclusivo e che renda possibile una alternativa a questa politica "di plastica".
Penso che se non si ricomincia a parlarsi fra tutti noi che siamo l'opposizione forse sarà meglio cominciare a preparare i bagagli per emigrare in un paese più civile.
... Volevo segnalare anche l'articolo di Adriano Sofri dall'Unità di Oggi (http://www.unita.it/news/speciale_europee/85394/europee_puntiamo_lultima_monetina)
si bè capisco, ma secondo mè non ci si può dividere per differenze così piccole, non è forse meglio fare un artito con qualche libertà di pensiero interna, invece che dividersi ad ogni idea diversa? come mai la sinistra, specie quella estrema è specialista in questo? Così non si andrà mai a governare, penso che un partito prima o poi punti anche a governare qualcosina e non a stare sempre sotto la soglia
veramente quando si provò (l'anno scorso) a fare la sinistra arcobaleno (tutti insieme) fu un vero disastro elettorale: si arrivò complessivamente al 3% ... e non fu eletto neanche un parlamentare ...
... ma il peggio venne dopo. Infatti prima delle elezioni i sondaggi davano la coalizione al 8-10% ed erano tutti felici e contenti, facendo a gara nella ricerca dell'unità e della pluralità.
Dopo i risultati bisognava trovare un capro espiatorio e tutti, tornati a fare i conti a casa loro, maledissero nei vari congressi coloro che avevano voluto condurli in una impresa simile. Ovviamente con il senno di poi.
In certi casi si osservarono repentine inversioni di tendenza e gli stessi promotori della coalizione furono i maggiori affossatori ...
La sconfitta è sempre degli altri.
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