10 luglio 2008

La legge è meno uguale per alcuni

Le polemiche seguite alla manifestazione di Piazza Navona contro la politica del Governo che tenta in tutti i modi di mettere le briglie ad una giustizia "giustizialista", dove i giudici, anzichè garantire la giustizia e l'applicazione di leggi uguali per tutti, sono diventati secondo il nostro presidente del Consiglio"la metastasi della democrazia", oltre ad essere strumentali, indicano purtroppo che diventa sempre più difficile esercitare il diritto di esprimersi in modo critico. L'intento di chi ci governa è palesemente quello di garantirsi l'impunità, ma ormai siamo assuefatti al martellamento quotidiano, e pur di vivere in un clima politico più tranquillo si è disposti ad accettare anche il Lodo Alfano, cioè l'immunità alla quattro più alte cariche dello Stato. 
Così ora è chiaro a tutti che non abbiamo gli stessi diritti: ci sono alcuni che sono "più uguali"  di altri. Il privilegio non è ancora abbandonato, anzi sta diventando legge: una legge fatta apposta per il Presidente del Consiglio.
Non mi pare un esempio di civiltà. Anzi, quasi quasi mi vergogno pure io che non c'entro niente. 

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Tutti gli animali sono uguali. Ma alcuni sono più uguali degli altri.
(George Orwell, La fattoria degli animali)

dotor Balanzon ha detto...

Questa è la Patria dei furbi del resto.