19 luglio 2008

In diretta il Congresso dei Verdi (Chianciano 18-20 luglio)

E' iniziato ieri a Chianciano il Congresso dei Verdi per la elezione del Portavoce dopo le dimissioni dalla Presidenza di Alfonso Pecoraro Scanio date subito dopo l'esito deludente delle elezioni politiche del 13-14 aprile scorso, in cui i Verdi erano nelle liste della Sinistra Arcobaleno.
Sei sono le mozioni presentate al congresso. Nessuna di queste parla espressamente di proseguire  l'esperienza con i partiti della Sinistra cosiddetta radicale. Mentre la mozione "Ecologisti e riformisti" che sostiene la presidenza di Marco Boato, che sembra essere il concorrente principale della Francescato, si afferma espressamente l'appartenenza all'area della sinistra riformista. 

La prima mozione sembra essere la favorita e porta le firme della maggior parte della precendente classe dirigente verde, tra cui quella di Grazia Francescato, di Angelo Bonelli, di Marco Pecoraro Scanio e anche quella di Gianfranco Bettin. Oggi al Congresso interverrà l'ex Presidente Alfonso Pecoraro Scanio.
Il Portavoce eletto dall'assemblea dovrebbe rimanere in carica un solo anno, fino alle elezioni europee del prossimo anno.
E' possibile seguire la diretta del Congresso (sotto).

Tutte le mozioni e i documenti del Congresso dei Verdi
Da Radio radicale è possibile rivedere il Congresso:
Prima giornata
Seconda giornata: presentazione delle mozioni ed elezione di Grazia Francescato (mozione 1)
Terza giornata: elezione esecutivo nazionale

 

2 commenti:

Anonimo ha detto...

L'articoletto di Sartori non può essere approfondito di sicuro parlando anche di altre cose.
Siamo però sicuri che i verdi abbiano fatto del loro meglio in questi anni?

Lavocetta ha detto...

Fare del proprio meglio in politica richiede spirito di servizio e di abnegazione. Persino io che spesso sarei l'alice della situazione mi chiedo se si possa pretendere da qualcuno.
A parte questo se Sartori voleva dire che il messaggio dei Verdi è stato utile fino ad oggi (anche se spesso non ha goduto della dovuta credibilità) e che lo sarà anche nel futuro quando forse sarà preso nella giusta considerazione,allora accetto di considerare il suo intervento "poco approfondito", anzichè una uscita inappropriata e poco veritiera.Infatti proprio sui problemi del clima i verdi hanno impostato la loro politica di governo: con incentivi al risparmio energetico e allo sviluppo di fonti rinnovabili. Con la ferma posizione sul rispetto del protocollo di Kyoto e l'ideazione di un patto con la società per una conversione ecologica della economia (patto per il clima). Ricordo che il premio Nobel professor Carlo Rubbia è rientrato dalla Spagna per collaborare con il Ministero dell'ambiente grazie a Pecoraro Scanio. Penso che ai verdi si possano attribuire anche degli errori. Ma sono più propensa a pensare che il messaggio sia valido e che serva solo del tempo per una maggiore, e soprattutto libera da pregiudizi, comprensione.