03 marzo 2008

Nel PD non c'è un Bassolino di troppo?

Ringrazio l'Annunziata per le sue belle interviste nel suo programma televisivo in mezz'ora, uno dei programmi secondo me utili della televisione pubblica. Questa volta c'era il coordinatore del PD, Goffredo Bettini, che a sentire l'intervista sarebbe una sorta di burattinaio potentissimo, che lavora dietro le quinte. All'inizio è stato cordiale e gentile con la sua facciona pacioccona. Presto però la giornalista ha iniziato le domande scomode che, se non ricordo male, così parafraso :
"lei, un uomo molto potente nel partito che da anni regge il comune di Roma, non teme che si possano scoprire vicende di interessi poco chiari che la riguardano?" Se la memoria non m'inganna non ha risposto direttamente. Tra le tante cose dette quella di difendere con orgoglio la capacità di mettere d'accordo un comune di centro destra come Roma con le idee di un centro sinistra, che ha governato sin qui per più di un decennio.
Successivamente la giornalista è passata ad un'altra domanda difficile sul tema Bassolino e rifiuti di Napoli, chiedendo se non fosse il caso di essere più chiari come partito, anzichè lasciarlo decidere da solo se dimettersi dalla regione, come Veltroni aveva detto. Bassolino insieme ad altre 27 persone è stato da pochi giorni rinviato a giudizio dal tribunale di Napoli sulla gestione rifiuti nella regione Campania. .
Bettini, come Veltroni, è rimasto sulla "libertà di coscienza" di Bassolino, visto che conta davvero molto in termini di voti. L'Annunziata non mollava e diceva che anche il leader del PRC Giordano chiedeva le dimissioni. Quindi Bettini contrattaccava: perchè il PRC non toglie la fiducia in regione? E poi le responsabilità non sono tutte di Bassolino: è colpa anche del Ministro dell'Ambiente che non permetteva la costruzione dell'inceneritore.
Alla fine della trasmissione il clima era piuttosto teso. La faccia pacioccona piuttosto corrucciata. Domande difficili. Nel bel mezzo di una campagna elettorale non so se il PD ci abbia guadagnato con questa intervista. Meglio non mandare sulle scene chi manovra il potere da dietro le quinte. Meglio mandarci i soliti parolai, incantatori di serpenti, illusionisti abili a fare propaganda.
E' poi vero che l'Annunziata riesce a metterli tutti a dura prova: ricordate come finì l'intervista con mister Berlusconi?
Qui una interessante ANSA sul pressing su Bassolino

1 commento:

Anonimo ha detto...

In tutti i partiti italiani temo ci sia un Bassolino di troppo.
Considererò i partiti italiani seri e affidabili quando la POLITICA nostrana sarà in linea con l' Europa a cominciare dalle retribuzioni (loro) molto più basse: di parlamentari, governatori ecc.
Oltre al risparmio notevole voglio vedere chi si espone per avere uno stipendio e trattamento normale cioè da CITTADINO EUROPEO.
Credo che a presentarsi sarebbero solo gli interessati veri e sani e i problemi migliorerebbero notevolmente quasi per magia.
Comunque, mi sembra che Bassolino nella sua regione spenda per ricevimenti 12 volte il cancelliere tedesco che però rappresenta 80 milioni di persone!!!
Di troppo?